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Come ci si arriva: uscita: casello di Busalla o di Arquata Scrivia Autostrada A7 (Genova - Serravalle - Milano) oppure Passo della Bocchetta.
La cosiddetta Strada dei Pellegrini, che veniva percorsa dai fedeli Cristiani per raggiungere Roma, comprendeva un panoramico tratto tra pianura e collina che dall'antica Derthona, conduceva alla città di Genova, attraverso il Passo della Bocchetta, di origine forse antecedente la Via Postumia.
Da Pontedecimo ai verdi piani di Praglia si raggiungeva il valico che metteva in comunicazione la Valle Polcevera con la Valle del Lemme. La strada, molto contesa nei secoli, scendendo nel versante piemontese incontra l'abitato di Molini con due caratteristici Ponti e quindi si apre presso Voltaggio. Lo straordinario tessuto urbanistico del borgo rivela pregevoli caratteri medioevali, accentuati dai preziosi recuperi degli ultimi decenni, che conferiscono alle viuzze del paese un aspetto quasi leggendario.
Il Ponte Romano arricchisce il quadro di un paesaggio estremamente accattivante. Prezioso il contenuto dell'Oratorio di san Giovanni Battista, che offre due tele di lustro di Domenico Fiasella (San Sebastiano curato delle pie donne e Battesimo di Cristo) ed un dipinto dello Scorza del 1617. Il Ponte dei Paganini collega al centro storico ove la chiesa di S. Maria Assunta e SS. Nazario e Celso si staglia al cielo nella sua magnificenza. Opere del seicento genovese arricchiscono gli interni. Si distinguono nella via attigua le signorili dimore barocche degli Scorza, e della Duchessa di Galliera.
Nel Convento dei Padri Cappuccini è visitabile una ricchissima quadreria di dipinti di Scuola genovese e lombarda, che espone tele pregiatissime a firma dei migliori artisti dal XVI al XVIII secolo. Ricercata per gli effetti idroterapici è la fontana sulfurea.
Da Voltaggio sono possibili incantate escursioni ai Laghi del Gorzente, al Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo e all'insediamento della Benedicta, tristemente famoso per il cruento rastrellamento nazista del 1944. I laghi della Lavagnina costituiscono una piacevole meta per gli amanti dei tuffi in un sano ed edonistico ambiente dominato dai leggendari trascorsi minerari, che ancora oggi catturano l'attenzione dei più moderni pionieri alla ricerca del mitico Eldoardo.
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