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...le Valli... |
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Vale la pena cercare di percorrere con maggiori dettagli questi luoghi:
Valle Stura: risalendo l’Appennino da Voltri, una volta superata la galleria del Turchino, che costituisce lo spartiacque, si scende nella valle dello Stura che, dopo aver toccato interessanti ed ameni centri, ci porta sino ad Ovada.
Il primo borgo che si incontra è Masone situato a 433 metri alla confluenza del Torrente Vezzulla nello Stura, è importante centro di villeggiatura. Feudo nel passato dei Malaspina del Bosco e poi dei Pallavicini.
Continuando la nostra strada tra la valle che si amplia incontriamo Campo Ligure, in passato denominato Campofreddo, si tratta di un paese pittoresco frequentato dai turisti sia in estate che in inverno e famoso per la caratteristica industria della filigrana d’argento importata nel 1884.
Alla confluenza del Rio Gargassa con lo Stura è situato Rossiglione nelle cui vicinanze trovasi Tiglieto con la sua Badia. Appena prima di Gnocchetto si entra in Piemonte per raggiungere poi Ovada.
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Valle Scrivia – da Genova risalendo la Val Polcevera si giunge al Passo dei Giovi, tra i valichi più bassi dell’Appennino, che costituisce la porta di accesso alla Valle Scrivia ed ai suoi insediamenti:
Busalla: centro commerciale e di soggiorno estivo unitamente ai suoi dintorni, Savignone, Crocefieschi; Ronco Scrivia: situato su un breve pianoro con i resti di un Castello già residenza degli Spinola, Signori di Ronco sino al 1316, da Isola del Cantone: anche questo feudo degli Spinola sorto alla confluenza nello Scrivia del Torrente Vobbia, sede di varie industrie, da questa cittadina, attraversato lo Scrivia si entra nella Val Vobbia, da visitare il caratteristico Castello della Pietra.
Arquata Scrivia: costruita sui resti dell’antica Libarna, centro dei Liguri e nel II° secolo a.C. stazione militare romana, successivamente feudo imperiale, dei Vescovi di Tortona, degli Estensi, dei Malaspina e degli Spinola.
Il borgo si allunga sull’opposta sponda dello Scrivia mentre sulla destra confluisce la Valle del Torrente Borbera; Serravalle Scrivia: notevole centro industriale ed importante nodo stradale e ferroviario, da qui si possono raggiungere le importanti cittadine di Gavi e Novi Ligure.
Di notevole interesse l’area archeologica di Libarna dove si possono ammirare, in ottimo stato di conservazione, i resti dell’anfiteatro, del teatro e di edifici residenziali.
L’antica città è citata da Plinio il Vecchio ed era situato sulla via Postumia. |
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