|
|
|
|
Come ci si arriva: Autostrada A26 (Genova-Alessandira)si esce al casello di Ovada.
Castelletto è uno dei borghi più antichi della valle dell'Orba. Il primo nucleo si è insediato nella località della Castelvero, antica fortificazione romana; la prima chiesa, S. Innocenzo, pare sia stata edificata tra il 314 e il 342 sui resti di un tempio pagano.
Nel secolo IX fu eretto un castello di ridotte dimensioni ad opera dei Marchesi Obertenghi di Parodi.
Verso la metà del secolo XIII il Marchese del Monferrato fece costruire l'attuale Castello, dove nel 1488 dimorò Santa Caterina da Genova, successivamente ricostruito intorno al secolo XVII.
Castelletto era circondato da una cinta muraria con tre porte. Una seconda cinta muraria cingeva un'area adiacente al Castello maggiormente fortificata, il cosiddetto Ricetto.
Durante il dominio napoleonico Castelletto d'Orba venne a far parte della Provincia di Novi Ligure. Nel 1859 la Provincia di Novi Ligure fu abolita e il paese fu aggregato alla Provincia di Alessandria.
Lo sviluppo del paese avvenne principalmente attorno al Castello e lungo le valli dei torrenti Arbaria e Albedosa.
Il centro storico, caratterizzato da viuzze strette che si inerpicano sulla collina attorno al castello, ha goduto di recente di un profondo riassetto delle infrastrutture che lo ha reso meta preferita per un turismo amante delle bellezze paesaggistiche e storiche.
Castelletto d'Orba è famosa per le acque termali e per la coltura dell'uva con la produzione di importanti e rinomate tipologie di vino a DOC della zona dell'Alto Monferrato.
|
|
|
|