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Come ci si arriva: Oltrepassata Vignole Borbera (uscita omonima autostrada A7 Genova-Serravalle) si prosegue lungo la Strada Statale in direzione Cantalupo Ligure.
Odierna sede della Comunità Montana Valli Borbera e Spinti, Cantalupo Ligure, come molti comuni della vallata, fu per lungo tempo feudo degli Spinola, potente famiglia genovese.
Di questo influente casato che per secoli guidò le sorti del borgo resta l’imponente Castello, che a seguito di una frana avvenuta ne XVII secolo fu sottoposto ad accurati restauri che rimodellarono l’originaria struttura.
Nel 1518, per mancanza di eredi legittimi, nella Famiglia Spinola, la proprietà e le sorti del Castello furono affidate alla dinastia degli Adorno.
A Cantalupo Ligure si trovano monumenti di pregevole rilevanza artistica come la novecentesca Chiesa di Santa Caterina con il suo caratteristico campanile. Sempre degne di nota, sono, purtroppo, le poche rovine della trecentesca Parrocchiale di San Giulio. Il monumento al partigiano russo Fiodor Poletaev, testimonia la violenta battaglia di Cantalupo dell’ultima guerra.
A Cantalupo le tradizioni vengono tramandate e rievocate. La festa della trebbiatura del grano trova la sua rievocazione storica ogni anno a fine luglio.
In frazione Borgo Adorno, in un antico “riccetto” medievale è stata creata un’azienda didattico sperimentale, che sotto la direzione dell’Università di Milanto produce dell’ottimo latte di capra.
Lungo la Val Besante, sempre a Cantalupo, si raggiunge il Monte Giarolo, dalla cui sommità si può ammirare un suggestivo e lussureggiante panorama.
Seguendo invece la Strada Provinciale si raggiunge l’antica via del sale. Già utilizzate come stazioni di posta, qui troviamo ancora esercenti di osterie e locande con alloggio, che ancora oggi vedono conservati nei muri gli anelli di ferro ai quali venivano attaccati i muli.
È da sapere che la desinenza “Ligure” che troviamo nei Comuni sorti al di là delle “Strette”, si pone a ricordo dei possedimenti dei Signori di Genova.
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