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Al bivio di Rocchetta Ligure al quale si giunge da Vignole Borbera (uscita casello omonimo Autostrada A7 Genova-Serravalle) si sale verso l’Alta Val Borbera. Superata Albera Ligure s’incontra Cabella Ligure.
Il centro collinare è posto alla base di un tortuoso percorso che conduce a Cosola e quindi alla stazione sciistica del Passo del Giotà.
Cabella ebbe origini tardo-medioevali e seguì le vicissitudini storiche dei vicini centri, godendo dei domini delle potenti famiglie Pallavicini, Spinola e Doria.
Alcuni notabili del luogo ebbero alte cariche consolari per la Repubblica di Genova, di cui il Centro ha sempre vantato appartenenza.
Ed oggi ancora, se pur territorialmente piemontese, la denominazione “ligure” indica la fedeltà nel tempo al territorio di Liguria.
Palazzo Spinola-Doria-Pallavicini si impone prepotentemente a guardia del vecchio borgo nella sua veste seicentesca strutturalmente modificata nel tempo.
Restano invece scarse rovine del Castello di Cremonte, fatto erigere poco prima dell’anno Mille, con funzioni di avvistamento.
Il patrimonio artistico sacro è eredità della famiglia Spinola. La barocca Chiesa di S. Lorenzo si sviluppò sul sito di un antico Oratorio e venne ampliata nella seconda metà del 1800.
I due Santuari di N.S. di Dovanelli e della Madonna della Guardia sono meta di devoti pellegrinaggi.
È piacevole, in ogni stagione, abbandonarsi al paesaggio sublime della zona, tra passeggiate nei boschi odorosi di lamponi e, perché no, lasciarsi tentare da una estemporanea sciata, lontani dal caos e dagli ingorghi.
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