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Castello di Torre RATTI |
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| Sorto sulla sponda destra del fiume Borbera il Castello è circondato da campi, prati, frutteti ed è collegato alla strada provinciale per la Val Borbera da un lungo viale alberato. Di epoca sicuramente romana, come testimoniano i suggestivi sotterranei, si trovano documenti ufficiali solo nel 1413, quando a seguito del giuramento di fedeltà degli abitanti divenne territorio feudale di pertinenza dei Ratti Opizzoni. Fu uno dei firmatari della pace di Costanza, Ido Opizzoni, primo castellano, a dare origine al ceppo familiare dei Ratti. Diede così nome al Castello ed a tutta la vallata che divenne nota come Val dé Ratti. |
Originariamente il Castello era distinto in due blocchi situati su entrambe le sponde del fiume Borbera. |
Intorno al 1629 è stato aggiunto il torrione quadrato e sono stati conclusi alcuni miglioramenti interni. Successivamente si effettuò l'ampliamento tra le due torri e la costruzione dei vani verso il lato a settentrione, definendone così l’aspetto che a tutt’oggi possiamo osservare.
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