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Oltrepassata Vignole Borbera (uscita omonima autostrada A7 Genova-Serravalle) la via interna sale verso Borghetto Borbera.
Borghetto si raggiunge dopo aver superato la particolare chiesina di campo dedicata a S. Antonio, di origine medioevale, a tre navate e con elementi architettonici di pregio come le murature e l’abside in filari di pietra squadrate.
Non distante sorge l’Oratorio di S. Michele in primordiale stile romanico.
La nascita del Borghetto si fa risalire agli Americi di Pobbieto e ne è testimonianza un atto ufficiale del 1319 ove si parla di Borgo degli Americi.
Questo centro fortificato risultava a pianta quadrangolare con mura e fossato a difesa.
Il Portale d’ingresso che conduceva al Castello, si apriva sul pianale dell’attuale Chiesa Parrocchiale.
Le frazioni di Persi e Sorli subirono le vicissitudini delle lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini.
Il Castello di Torre dei Ratti già di origine tardo-medioevale è oggi una splendida dimora di residenza dai tratti barocchi e tardo-rinascimentali.
I resti del Castello di Sorli, con la piccola torre d’avvistamento comprende i resti di uno sviluppato recinto murario.
L’Abbazia di Molo, dedicata a S. Pietro è un chiaro esempio di architettura monastico-militare, di origine longobarda.
La Parrocchiale di Persi si presenta all’interno con due pregiate tele di Luca Giordano (Assunta) e della scuola del Fiasella (Madonna col Bambino).
E da qui inizia quello straordinario paesaggio delle “strette” generatosi naturalmente dall’erosione del Borbera sulla puddinga che rende il paesaggio incredibilmente ammaliante.
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