Le rovine di Barbazzano
Situato sulle alture di Fiascherino (Tellaro) fu borgo antichissimo: ne troviamo menzione nel diploma di Ottone II del 981.
Di Barbazzano restano le rovine che mostrano la sua conformazione di borgo murato. Ebbe grandissima importanza soprattutto per la sua marineria, tanto che i marinai di Barbazzano avevano l'onore di accompagnare il vescovo di Luni nei suoi viaggi per mare.
La leggenda del Grifo
Il Borgo di Barbazzano, cinto d’assedio, una volta, da soldataglie guidate da un guerriero ritenuto invincibile, fu miracolosamente soccorso da un grifo, che s’avventò sul fortissimo condottiero, spappolandogli un occhio a colpi di becco.
Presi dal panico, gli assalitori si ritirarono in gran scompiglio, e la rocca fu salva.
Storia o leggenda che sia, mise in tutto il Lericino profonde radici.
Ancor’oggi si racconta che sopra una delle porte d’accesso al borgo fortificato di Barbazzano, fu murato un grifo scolpito nell’arenaria, in segno di riconoscenza per l’insperata vittoria che il rapace aveva propiziato. |