Ameglia è stata abitata sin dall'antichità. Infatti è proprio nel suo territorio che sono state scoperte le più antiche tracce di insediamento umano di tutta l'area. Nel 177 a.C. la fondazione della vicina città romana di Luni influenzò profondamente la vita dell'intera zona.
Con la fine dell'Impero Romano la città di Luni conobbe una inesorabile decadenza e questo portò alla fondazione di numerosi borghi collinari, in posizioni più sicure e salubri, tra cui Ameglia. |
Il primo documento che ricorda Ameglia è il diploma imperiale di Ottone I del 963, infatti il "castrum de Amelia" è nominato tra i diversi possedimenti riconosciuti al vescovo di Luni.
Alle prime abitazioni nate attorno al "castrum" (castello) se ne aggiunsero ben presto altre sino a formare un vero e proprio borgo fortificato costituito da anelli concentrici su più livelli.
Ancora visibili sono la torre circolare di difesa del X-XI secolo e il palazzo-castello del XIII secolo, un tempo residenza dei vescovi-conti di Luni, oggi sede dell'Amministrazione comunale. |
Il territorio del comune di Ameglia è collocato nella bassa Val di Magra: è un territorio caratterizzato da un insieme di ambienti differenti che comprendono sia zone fluviali, che aree costiere.
Il comune di Ameglia è ricco di tradizione anche per quel che riguarda la cucina tipica. I piatti sono quindi a base di pesce, ma non mancano le torte di verdura e i piatti di terra a cui si aggiungono i dolci tipici, accompagnati con il locale Vermentino dei colli di Luni. |