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Foto: Luciano ROSSO Dolcedo 1

Foto: Luciano ROSSO Dolcedo 2

Foto: Luciano ROSSO Dolcedo 3

 Logo Uscita casello autostradale di Imperia Ovest (Autostrada A10 Genova Ventimiglia) Da Porto Maurizio, al bivio con la Valle di Caramagna, si segue la strada che percorre l’itinerario per la Valle del Torrente Prino. Ancora, da Porto Maurizio, attraverso la strada che da Piani conduceva a Torrazza, si può raggiungere in breve tempo il paese.

E’ incantevole vedere Dolcedo, nei riflessi della notte, tra il gorgoglio del Prino e lo sgattaiolare rapido dei gatti, sotto le luci diffuse dei caratteristici lampioni. Ed è ancora più ammaliante osservare il panorama della Valle, tra i numerosi nuclei, a guardia dei cinque ponti sul torrente. Dolcedo, di origine medioevale, deve il suo lustro ai Frati Benedettini, che nel 1119 edificarono la chiesa di S.Martino.

Ma furono i Cavalieri di Malta a dare al borgo vivibilità, sviluppando l’abitato sulla riva destra del torrente Prino, modellando a regola d’arte quella preziosa opera che oggi viene denominata Ponte Grande. Fu territorio dei Clavesana e si associò con Torrazza, per costituire Comune con Porto Maurizio.

Ceduti a Genova i diritti feudali, Dolcedo ottenne l’autonomia nel 1613. Presso l’antica Loggia del Comune o portico “Sotto Monte”, si ritrovano le antiche misure di capacità per olio, vino ed aridi, in uso all’epoca, grazie ai numerosi mulini operanti in valle.

La chiesa di S.Tommaso Apostolo è della prima metà del XVII secolo. Edificata sui resti di una precedente pieve tardo-medioevale, ne conserva il portale in pietra nera del 1450, d’impronta gotica, ed un pregiato sagrato artistico a litostrato bianco-nero. All’interno, un crocefisso ligneo del XV secolo e pregiate tele seicentesche di Gregorio De Ferrari e Luca Cambiaso. Poco più in basso due piccoli campanili barocchi affiancano l’Oratorio di S. Prospero.

Le infinite frazioni, che si delineano tra mulattiere lastricate in pietra e mulini, hanno catturato le emozioni di molti turisti affascinati dall’armonia di un luogo naturale, semplice e accogliente, nel tipico rispetto del borgo di montagna, posizionato ad una manciata di minuti dalle bellezze della costa ligure.

   

 

 

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