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Il Salotto di Casella... i Palazzi dei Fieschi... |
A pochi passi dalla stazione si incontra subito la bella piazza XXV Aprile, il “salotto di Casella”, con le poderose strutture seicentesche dei Fieschi, cui fanno corona sui lati della piazza alcuni edifici minori.
Originatosi dall’antico ceppo dei Comites Lavaniae (Conti di Lavagna), i Fieschi, alla fine del secolo XII, danno vita a due rami: quello di Torriglia, facente capo a Tedisio, e quello di Savignone, derivato da Opizzo. |
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Quest’ultimo dominò il territorio che includeva Casella fino al 1797, emettendo leggi (sono due le versioni degli Statuti pervenutici, risalenti al 1487 e al 1630 circa), amministrando la giustizia grazie ad un Commissario e Podestà di fiducia, assicurando l’ordine tramite un regolare corpo armato, villeggiando da aprile ad ottobre nei vari palazzi eretti a Savignone, a Casella, a Crocefieschi.
Dalla nobile famiglia che ebbe il suo massimo fulgore proprio nel XIII secolo, ebbero i natali 72 Cardinali e numerosi Vescovi. |
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