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IL CASTELLO DI CAMPOLIGURE |
| Dall’alto della collina il Castello domina Campoligure circondato da prati ed abeti e coronato dalle montagne ricche di boschi di castagno. Vi si accede dal paese, centro importante per le industrie e commerci già dal medio evo. La fortificazione fu eretta controllo di diverse vie che mettevano in comunicazione il Genovesato con il Monferrato. La data di fondazione è incerta alcuni studiosi la fanno risalire all’epoca romana, altri al IX sec., ma in realtà il castello sembra una costruzione tardo medievale. |
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Agli inizi del ‘300 la famiglia genovese degli Spinola ottenne il borgo in feudo, mentre i vicini centri di Rossiglione e Masone rimasero alla Repubblica di Genova. Il castello divenne il simbolo indiscusso della famiglia che temporaneamente vi abitava: la difesa ed il controllo del paese, delle valli e delle vie di comunicazione era affidato a pochi soldati.
La fortezza subì diverse ristrutturazioni e ampliamenti, tra cui l’aggiunta di una cinta muraria pentagonale probabilmente del ‘500. Diversi passaggi sotterranei ed aerei collegavano il castello al borgo. Di grande interesse architettonico, il castello costituisce un esempio unico in valle Stura. La torre, alta più di 22 metri, è la parte più antica e presenta un diametro di quasi 6 metri. La muratura in ciotoli fluviali, pietre e mattoni disposti secondo una linea elicoidale. Il recinto esterno è a forma pentagonale con torri sui tre vertici di 6 metri di diametro. Il recente restauro ha reso possibile l’utilizzazione di alcuni ambienti adibiti a mostre e riunioni. Mentre lo spazio racchiuso dalla cinta pentagonale vengono eseguiti concerti e spettacoli all’aperto. |
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